Ruti è una bimba che una mattina non vuole andare all'asilo e allora il suo papà la lascia a letto, non prima di averle raccontato cosa succederà intorno a lei, mentre continuerà a poltrire.
Uragano è una bambina che ogni tanto, la mattina, dice di non voler andare all'asilo ma di restare a letto e allora la sua mamma le racconta la storia di Ruti.
E così Uragano si alza, si lava e si veste, fa colazione e lava i denti, si mette le scarpe e va all'asilo.
Grazie a Ruti e a David Grossman.
*MattaMattinata*
nella casa in via dei matti numero 165
venerdì 3 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
Let it snow
In questi momenti mi sento una mamma di merda.
Stamattina quando ho visto il Coinquilino che spalava la neve dallo scivolo del garage, gli uccellini che a fatica riuscivano a stare in piedi, la neve che cadeva giù, non ho pensato nemmeno per un minuto di non portare l'Uragano all'asilo. Le ho fatto fare colazione, l'ho vestita come lei mi ha chiesto e le ho infilato gli scarponi da neve. Caricata in macchina, fatti cento metri, mi sono resa conto che qualcuno si era dimenticato di spargere il sale sulle strade dopo aver raschiato con la benna lo strato superficiale del ghiaccio. Si pattinava, nonostante le ruote chiodate!
Per la strada non c'era nessuno, al massimo avrò incrociato tre pick up, un autobus di linea e due utilitarie 4 x 4.
Arrivata all'asilo, sono rimasta in piedi grazie a Qualcuno che ha guardato giù, perchè io sono uscita di casa con gli stivali normali, quelli con la suola liscia!!!
In classe, solo cinque bambini, nelle altre....idem.
Praticamente sono l'unica che ha spedito all'asilo una povera creatura di quattro anni e mezzo per poter stare a casa tranquilla senza rotture?
Ecco, sono proprio una mamma di merda.
Vabbè, torno a sistemare il mio craft-closet. Non riesco nemmeno a trovarci la colla!
P.S.: Però sono andata a comprarmi un bel paio di scarponcini....lilla.
IO ODIO IL LILLA!!!!!
Stamattina quando ho visto il Coinquilino che spalava la neve dallo scivolo del garage, gli uccellini che a fatica riuscivano a stare in piedi, la neve che cadeva giù, non ho pensato nemmeno per un minuto di non portare l'Uragano all'asilo. Le ho fatto fare colazione, l'ho vestita come lei mi ha chiesto e le ho infilato gli scarponi da neve. Caricata in macchina, fatti cento metri, mi sono resa conto che qualcuno si era dimenticato di spargere il sale sulle strade dopo aver raschiato con la benna lo strato superficiale del ghiaccio. Si pattinava, nonostante le ruote chiodate!
Per la strada non c'era nessuno, al massimo avrò incrociato tre pick up, un autobus di linea e due utilitarie 4 x 4.
Arrivata all'asilo, sono rimasta in piedi grazie a Qualcuno che ha guardato giù, perchè io sono uscita di casa con gli stivali normali, quelli con la suola liscia!!!
In classe, solo cinque bambini, nelle altre....idem.
Praticamente sono l'unica che ha spedito all'asilo una povera creatura di quattro anni e mezzo per poter stare a casa tranquilla senza rotture?
Ecco, sono proprio una mamma di merda.
Vabbè, torno a sistemare il mio craft-closet. Non riesco nemmeno a trovarci la colla!
P.S.: Però sono andata a comprarmi un bel paio di scarponcini....lilla.
IO ODIO IL LILLA!!!!!
lunedì 30 gennaio 2012
Carcere
A casa, a riposo assoluto. Stai ferma e non uscire nemmeno per prendere una boccata d'aria chè se arriva il medico fiscale rimani pure senza lavoro.
Che barba! Che noia!
Che barba! Che noia!
lunedì 2 gennaio 2012
2011 vs 2012
Arrivo a questo punto e mi trovo a fare il punto della situazione, e a fare previsioni che manco fossi Branko.
Il 2011 è stato un anno un pò....così. La salute dei familiari un pò precaria (un pò tanto precaria); l'incendio alla canna fumaria con l'unica nota positiva del pompiere super figo che avrei voluto tenermi in casa per precauzione (non sia mai che prendo fuoco io!); il tentato furto in piena notte con sfondamento non riuscito di una vetrata (costata 2500 euro); gli elettrodomestici che mi hanno salutato per l'ultima volta, uno alla volta, nel giro di una settimana; una cosa che ha tentato di crescere dentro di me e che poi ha deciso di andarsene (forse ha capito con chi avrebbe dovuto crescere...); cambiamenti drastici al lavoro (il cambio del capo è un cambiamento drastico) e nuove occupazioni che si aggiungono (fare l'assessore in un comune, anche se piccolo, occupa tempo e spazio mentale) e tante altre piccole cose, che forse la mia mente ha cancellato perchè leggermente meno importanti. Leggermente.
Poi ci sono i pensieri per il 2012. Che faccio....mi sposo? Decido per il sì o restiamo così? Uragano vuole sposarsi con me e suo papà, e forse un pochino lo voglio anche io. Ma poi vengo sopraffatta da mille interrogativi. Mi sposo in bianco? Dopo sedici anni di vita insieme? Dopo una figlia di cinque anni? Mi sposo rosa confetto? Io che odio il rosa? Mi sposo in rosso? Io che sono così pallida da sembrare un cadavere? E di che colore, allora? Non ne trovo altri degni di essere un abito da sposa.
Questo, per il momento, è il primo quesito del 2012. Piano piano, lo so, se ne aggiungeranno altri. Insieme ad altri casini.
Il 2011 è stato un anno un pò....così. La salute dei familiari un pò precaria (un pò tanto precaria); l'incendio alla canna fumaria con l'unica nota positiva del pompiere super figo che avrei voluto tenermi in casa per precauzione (non sia mai che prendo fuoco io!); il tentato furto in piena notte con sfondamento non riuscito di una vetrata (costata 2500 euro); gli elettrodomestici che mi hanno salutato per l'ultima volta, uno alla volta, nel giro di una settimana; una cosa che ha tentato di crescere dentro di me e che poi ha deciso di andarsene (forse ha capito con chi avrebbe dovuto crescere...); cambiamenti drastici al lavoro (il cambio del capo è un cambiamento drastico) e nuove occupazioni che si aggiungono (fare l'assessore in un comune, anche se piccolo, occupa tempo e spazio mentale) e tante altre piccole cose, che forse la mia mente ha cancellato perchè leggermente meno importanti. Leggermente.
Poi ci sono i pensieri per il 2012. Che faccio....mi sposo? Decido per il sì o restiamo così? Uragano vuole sposarsi con me e suo papà, e forse un pochino lo voglio anche io. Ma poi vengo sopraffatta da mille interrogativi. Mi sposo in bianco? Dopo sedici anni di vita insieme? Dopo una figlia di cinque anni? Mi sposo rosa confetto? Io che odio il rosa? Mi sposo in rosso? Io che sono così pallida da sembrare un cadavere? E di che colore, allora? Non ne trovo altri degni di essere un abito da sposa.
Questo, per il momento, è il primo quesito del 2012. Piano piano, lo so, se ne aggiungeranno altri. Insieme ad altri casini.
domenica 25 settembre 2011
Delusioni
Ho la fortuna di abitare in mezzo ad un bosco, con i pro e i contro relativi.

Da ieri però tutto è cambiato.
Nel giro di dieci ore, quattro braccia hanno fatto questo

Una tristezza infinita.
Costruiranno circa trenta villette a schiera. Davanti a noi ci sarà il mega parcheggio.
E l'amministrazione comunale dice che valorizza il verde....

Da ieri però tutto è cambiato.
Nel giro di dieci ore, quattro braccia hanno fatto questo

Una tristezza infinita.
Costruiranno circa trenta villette a schiera. Davanti a noi ci sarà il mega parcheggio.
E l'amministrazione comunale dice che valorizza il verde....
giovedì 15 settembre 2011
venerdì 26 agosto 2011
Le differenze
Io sono il classico tipo "acqua e sapone", mi trucco solo in occasioni speciali. E lo faccio pure male perchè non sono mai riuscita ad imparare. So fare tante cose, ma quella proprio non mi riesce. Maschero solo qualche difetto, facendone uscire altri!
Metto la gonna solo quando fuori ci sono quaranta gradi e l'unica cosa che riesco a sopportare sono i vestitini "easy" che mi lasciano libera.....di respirare. Non porto i tacchi se non in occasioni speciali o per qualche seratina tra amici, ma vado a lavorare in infradito o sandali d'estate e stivali d'inverno.
Infatti quando mi presento vestita "da donna", non mi riconosce nessuno al primo colpo d'occhio!!!!
Allora mi dovete spiegare come è possibile che UraganoMaria (cresciuta in casa con me, non con un'altra persona) abbia voluto farsi regalare dalla nonna i trucchi per bambine che usa tutti i giorni, si sia fatta comprare da suo papà un paio di infradito col tacco e tutte le mattine chieda di mettersi la gonnellina. "Perchè io sono una signorina!", ti dice.
Ho chiesto a mia madre com'ero da piccola e lei mi ha risposto: "Un maschiaccio fatto e finito". E infatti così sono rimasta finchè a diciotto anni sono cambiata un pochino. Ma proprio un pochino.
Ma allora chi l'ha generata? Ma è una cosa normale?
Metto la gonna solo quando fuori ci sono quaranta gradi e l'unica cosa che riesco a sopportare sono i vestitini "easy" che mi lasciano libera.....di respirare. Non porto i tacchi se non in occasioni speciali o per qualche seratina tra amici, ma vado a lavorare in infradito o sandali d'estate e stivali d'inverno.
Infatti quando mi presento vestita "da donna", non mi riconosce nessuno al primo colpo d'occhio!!!!
Allora mi dovete spiegare come è possibile che UraganoMaria (cresciuta in casa con me, non con un'altra persona) abbia voluto farsi regalare dalla nonna i trucchi per bambine che usa tutti i giorni, si sia fatta comprare da suo papà un paio di infradito col tacco e tutte le mattine chieda di mettersi la gonnellina. "Perchè io sono una signorina!", ti dice.
Ho chiesto a mia madre com'ero da piccola e lei mi ha risposto: "Un maschiaccio fatto e finito". E infatti così sono rimasta finchè a diciotto anni sono cambiata un pochino. Ma proprio un pochino.
Ma allora chi l'ha generata? Ma è una cosa normale?
martedì 12 luglio 2011
Particolari
giovedì 23 giugno 2011
V.Z.V.
Quello che ti colpisce quando meno te lo aspetti.
Quello che cerchi di conquistarti nel periodo giusto, a gennaio e febbraio, e lui non si fa conquistare così facilmente.
Valigie quasi pronte, acquistate creme solari da farti tornare dello stesso colore della partenza, spolverati i bikini perchè questa volta non se ne comprano nuovi(magari l'anno prossimo, ti dici da un pò).
E poi BOOM!
Prima la cozza attaccata al mamma-scoglio.
Poi la febbriciattola strana.
Poi quella strana puntura di zanzara, vicino ad un'altra che è vicino ad un'altra che è troppo vicina ad un'altra.
E poi capisci tutto.
E urli in silenzio che no, non è possibile, non dopo un anno ad aspettare questi quindici giorni di fuga lontano dai luoghi di isteria collettiva, dalla sfiga e dal nero che più nero non ce n'è.
E invece è proprio così.
Varicella Zooster Virus ha conquistato l'Uragano e non viceversa.
Tre giorni prima della partenza per il mare.
TU CHIAMALE SE VUOI.....EMOZIONIIIIIIII!
Quello che cerchi di conquistarti nel periodo giusto, a gennaio e febbraio, e lui non si fa conquistare così facilmente.
Valigie quasi pronte, acquistate creme solari da farti tornare dello stesso colore della partenza, spolverati i bikini perchè questa volta non se ne comprano nuovi(magari l'anno prossimo, ti dici da un pò).
E poi BOOM!
Prima la cozza attaccata al mamma-scoglio.
Poi la febbriciattola strana.
Poi quella strana puntura di zanzara, vicino ad un'altra che è vicino ad un'altra che è troppo vicina ad un'altra.
E poi capisci tutto.
E urli in silenzio che no, non è possibile, non dopo un anno ad aspettare questi quindici giorni di fuga lontano dai luoghi di isteria collettiva, dalla sfiga e dal nero che più nero non ce n'è.
E invece è proprio così.
Varicella Zooster Virus ha conquistato l'Uragano e non viceversa.
Tre giorni prima della partenza per il mare.
TU CHIAMALE SE VUOI.....EMOZIONIIIIIIII!
mercoledì 4 maggio 2011
Tornata
Sono tornata, non a casa ma in rete. Questi mesi sono stati difficili per me e la mia famiglia, da ottobre le cose non ingranavano nel verso giusto per nessuno e sicuramente non andranno benissimo nemmeno in futuro ma ora c'è un break, si può respirare un pochino. Prima la mia gravidanza interrotta, poi il mio papà con le sue quattro polmoniti, poi mia mamma con i problemi di circolazione e le gambe da paura, poi mia cognata incinta e depressa, poi Maria con la febbre a settimane alternate. Insomma, come avevo detto qualche post fa, il 2011 non è un buon anno.
Ora sono qui, spero di navigare per qualche buon periodo.
Un abbraccio a quelle che mi seguono.
Ora sono qui, spero di navigare per qualche buon periodo.
Un abbraccio a quelle che mi seguono.
venerdì 8 aprile 2011
Reset
Carica la lavostoviglie in modo preciso e ordinato, piatti piani da una parte, piatti fondi dall'altra, posate divise in gruppi negli scompartimenti del cestello, bicchieri a sinistra e tazze a destra. Imposto il programma e ....... DIN DIN DIN si illumina quella stronza della spia rossa, quella che non porta mai buone notizie, non si accende per complimentarti per la maniacale disposizione delle stoviglie. NO. Lei ti sta dicendo che non funziona, che non laverà un bel niente. Arrangiati, domattina te li lavi tutti a mano!
E così è stato fatto.
Prepara nella cesta tutti i panni da stirare, ben piegati dopo averli tolti dallo stendino, il sole li ha asciugati in un attimo accarezzandoli con un alito di vento. Sanno di lavanda, sono quasi tutti di Maria e ci sono le camicie del suo papà, quelle che lui adora. E si comincia con la prima, vai con le maniche, poi il colletto, poi le spalle, poi il resto (non so se è giusta la sequenza, ma io faccio così) e poi TRAC una bella macchia di acqua gialla-marrone fuoriesce dal ferro e si spalma sul cotone bianco. PORCA PALETTA! Cerca di far uscire il vapore ma niente, anche il ferro da stiro ha dichiarato guerra. Non funziona più.
Siediti sulla tua poltrona preferita, accendi la tv e comincia a guardare un bel film, come non facevi da tempo. Poi ti viene voglia di un bel cornetto, ti alzi e lo vai a prendere nel freezer. Ma ti accorgi che è un pochino morbido per essere a 23 gradi sottozero. NOOOOOOO anche questo è andato, c'è la sorella della spia della lavastoviglie che lampeggia dal frontalino del frigo. Prendi tutto il contenuto e portalo dalla suocera, che al posto del freezer ha una bara familiare :-)
Torni a casa e riprendi il posto sulla poltrona, per ricominciare con il film che a vevi lasciato in sospeso, per la pausa gelato. Ma la tv è spenta, però non sei stata tu. E nemmeno il coinquilino. E Maria dorme. E non si riaccende. E sarà l'Enel. No, la corrente c'è.
E SARA' SFIGA?
Questo è successo in 24 ore.
E così è stato fatto.
Prepara nella cesta tutti i panni da stirare, ben piegati dopo averli tolti dallo stendino, il sole li ha asciugati in un attimo accarezzandoli con un alito di vento. Sanno di lavanda, sono quasi tutti di Maria e ci sono le camicie del suo papà, quelle che lui adora. E si comincia con la prima, vai con le maniche, poi il colletto, poi le spalle, poi il resto (non so se è giusta la sequenza, ma io faccio così) e poi TRAC una bella macchia di acqua gialla-marrone fuoriesce dal ferro e si spalma sul cotone bianco. PORCA PALETTA! Cerca di far uscire il vapore ma niente, anche il ferro da stiro ha dichiarato guerra. Non funziona più.
Siediti sulla tua poltrona preferita, accendi la tv e comincia a guardare un bel film, come non facevi da tempo. Poi ti viene voglia di un bel cornetto, ti alzi e lo vai a prendere nel freezer. Ma ti accorgi che è un pochino morbido per essere a 23 gradi sottozero. NOOOOOOO anche questo è andato, c'è la sorella della spia della lavastoviglie che lampeggia dal frontalino del frigo. Prendi tutto il contenuto e portalo dalla suocera, che al posto del freezer ha una bara familiare :-)
Torni a casa e riprendi il posto sulla poltrona, per ricominciare con il film che a vevi lasciato in sospeso, per la pausa gelato. Ma la tv è spenta, però non sei stata tu. E nemmeno il coinquilino. E Maria dorme. E non si riaccende. E sarà l'Enel. No, la corrente c'è.
E SARA' SFIGA?
Questo è successo in 24 ore.
sabato 19 marzo 2011
Auguri papà.
giovedì 17 marzo 2011
Buon compleanno
Grazie per la pizza, per gli spaghetti, per le freselle col pomodoro e il limoncello, per il cannolo con la ricotta, per il pane carasau con il pecorino sardo, per le olive di Cerignola e le orecchiette con le cime di rapa, per l'olio di Matera, per il tartufo e le olive all'ascolana, per il bacio perugina, per la cedrata, per il parmigiano e la piadina, per il frico friulano, per il pecorino romano, per le trofie con il pesto, per la polenta taragna con il taleggio, per i brutti&buoni, per il castelmagno e il gianduiotto, per il brunello e il pecorino toscano, per il traminer con i canederli e lo strudel, per il recioto ed il risotto col radicchio trevigiano, per le tegole e la fontina.
Cosa aggiungereste?
Cosa aggiungereste?
mercoledì 2 marzo 2011
Carnevale
"Maria, bellademamma, da cosa vorresti travestirti a carnevale?"
"Da Minnie"
"Oh, che bello. Anche io da piccola mi sono travestita da Minnie"
"E da Tecna"
"Da Tecna?"
"Sì, ma con le ali di Stella"
"Ma scusa, non puoi metterti tre costumi!"
"Sì, io metto il vestito di Tecna, le ali di Stella e le orecchie di Minnie"
"Gulp...!"
"E posso mettermi il tutù rosso di danza e gli stivali della neve (Moonboot, n.d.r.)?"
"Beh, tanto è carnevale...."
"Da Minnie"
"Oh, che bello. Anche io da piccola mi sono travestita da Minnie"
"E da Tecna"
"Da Tecna?"
"Sì, ma con le ali di Stella"
"Ma scusa, non puoi metterti tre costumi!"
"Sì, io metto il vestito di Tecna, le ali di Stella e le orecchie di Minnie"
"Gulp...!"
"E posso mettermi il tutù rosso di danza e gli stivali della neve (Moonboot, n.d.r.)?"
"Beh, tanto è carnevale...."
domenica 27 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
Una coccola per me
domenica 13 febbraio 2011
HobbyShowMilano
Dall'11 al 13 marzo si terrà a FieraMilanoCity il Salone delle Belle Arti e della Creatività Manuale HobbyShow.
Io ho tanta voglia di andarci, non so se qualcuno delle mie parti passa da questo blog, mi fate compagnia?
Io ho tanta voglia di andarci, non so se qualcuno delle mie parti passa da questo blog, mi fate compagnia?
sabato 12 febbraio 2011
Finito!
Finalmente ho terminato il porta-posta a punto croce.
Era uno di quei progetti iniziato durante la gravidanza e mai portato a termine perchè finito nel mucchio degli interminabili!
Sono passati quattro anni dalla prima crocetta (nel frattempo però ho fatto altro!!!) e in questi mesi ho deciso di concludere un pò di progetti, tra cui questo.
Vi piace?

Ho utilizzato delle perline nere per gli occhi.....
Era uno di quei progetti iniziato durante la gravidanza e mai portato a termine perchè finito nel mucchio degli interminabili!
Sono passati quattro anni dalla prima crocetta (nel frattempo però ho fatto altro!!!) e in questi mesi ho deciso di concludere un pò di progetti, tra cui questo.
Vi piace?

Ho utilizzato delle perline nere per gli occhi.....
domenica 6 febbraio 2011
Scaldacollo ricicloso
Settimana scorsa ho fatto l'inventario nell'armadio e nei cassetti e ho messo in un sacchetto le cose che non metto più da un pò. Tra le varie cose ho eliminato un maglione fuchsia ed una gonna tartan grigio-fuchsia. Mi dispiaceva comunque buttarli o regalarli all'associazione parrocchiale, così mi sono messa a creare questo scaldacollo ricicloso.


La modella è HurrycanaMaria, che oltre a queste foto si è fatta fare altri venti scatti in posa da diva...


La modella è HurrycanaMaria, che oltre a queste foto si è fatta fare altri venti scatti in posa da diva...
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sabato 5 febbraio 2011
Il passato...per...il futuro
Ieri sera avevamo voglia di un caldo passato di verdura. E così è stato. Avevo in casa due zucchine, una cipolla, tre carote, due patate, cinque pomodorini, una pastinaca e del sedano rapa. Ho messo tutto nel Bimby, coperto di acqua e ho cotto per quaranta minuti, alla fine ho frullato e servito in tavola. Solo che ne è avanzato un bel pò e allora stamattina ho pensato come riutilizzarlo per cucinare un'altra pietanza.
IDEA! UN TORTINO.
Ho cotto dei cereali (miglio, riso selvatico e grano saraceno) nel passato di verdura fino a quando non si è ridotto in un "pastone" bello denso, ho unito due uova e del formaggio a pezzettini. Poi ho imburrato una pirofila e l'ho cosparsa con della farina di mais, ho versato il composto, ricoperto con uno strato leggero della stessa farina e infornato per quaranta minuti a 200°.
Risultato:

Era ottimo!
IDEA! UN TORTINO.
Ho cotto dei cereali (miglio, riso selvatico e grano saraceno) nel passato di verdura fino a quando non si è ridotto in un "pastone" bello denso, ho unito due uova e del formaggio a pezzettini. Poi ho imburrato una pirofila e l'ho cosparsa con della farina di mais, ho versato il composto, ricoperto con uno strato leggero della stessa farina e infornato per quaranta minuti a 200°.
Risultato:

Era ottimo!
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